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Che tu sia alle prime armi o vada a correre da anni, quando non hai voglia di alzarti dal divano non c’è niente che tenga! Alla lunga, però, la situazione rischia di sfuggirti di mano e ti porta a trovare scuse campate in aria. “Oggi c’è brutto tempo, devo lavorare, devo studiare, devo fare altre mille cose”… Ma fin quando ti aggrapperai sugli specchi?
Che ne dici di cambiare le carte in tavola e fare il pieno di motivazione invece che raccontarti scuse? Nell’articolo di oggi trovi alcuni consigli che ti invoglieranno ad andare a correre anche quando sei in modalità “pigrizia” ON o non sei in vena di allenarti.
Come motivarti ad andare a correre quando non sei in vena? Prova con i nostri 10 consigli
Hai presente quei giorni in cui la tua voglia di andare a correre è pari a zero? Ecco, in quel caso puoi mettere in atto i consigli motivazionali che trovi elencati qui sotto e che ti aiuteranno ad alzarti dal divano e sprintare come mai prima! Pensa alla scarica di endorfine che ti attende a fine allenamento; quella sì che non ha prezzo!
1. Crea una playlist con brani che “spaccano”!
La musica è una di quelle poche cose in grado di rispecchiare come ti senti. Sei di malumore? Metti su un pezzo lento e sfoga le tue emozioni. Sei di buonumore? Dacci dentro con una playlist upbeat! Che ne dici di crearne una anche per le tue sessioni di corsa? Ci sono tantissime app che ti permettono di ascoltare in streaming tutta la musica che desideri. Quando non hai voglia di alzarti dal divano, riproduci una playlist energica e vedrai che ti passerà tutta la voglia di stare in pantofole!
Ma sapevi che la musica può anche influire sulla tua performance fisica? Studi scientifici confermano che i ritmi veloci sono in grado di aiutarti a raggiungere risultati migliori e ridurre la sensazione di affaticamento percepita mentre ti alleni! In modo particolare, uno studio ha dimostrato l’effetto che la musica esercita in termini di prolungamento della performance. Dunque, non solo chi pratica sport di resistenza, ma anche chi segue allenamenti della forza o HIIT può trarne beneficio. [1–3]
Come scegliere la musica giusta per andare a correre?
Naturalmente, non esiste una risposta che vale per tutti. Per alcuni funziona ascoltare della musica jazz, per altri non funziona neppure sparare a tutto volume un po’ di sano rock o heavy metal! Per capire qual è il genere di musica più adatto a te, prova ad ascoltare le playlist già pronte. In alcune le canzoni sono suddivise in base ai BPM (battiti per minuto). Più questo valore è alto, più veloci sono il brano e il suo ritmo.
Se non sai qual è il tuo BPM ideale, prova questo semplice test:
- Dopo alcuni minuti di corsa, cronometra un minuto e corri alla tua velocità standard.
- Conta il numero di passi.
- Ripeti questo test dopo la seconda fase di corsa.
- Calcola la media tra i due valori per ottenere il tuo numero personale di BPM.
Il risultato è un ottimo valore di partenza. In generale, scegli valori più bassi per le corse più lunghe e valori più alti per quelle più brevi o per gli sprint.

2. Ascolta il tuo podcast preferito
Ti capita mai di fare le pulizie ascoltando il tuo podcast preferito e, neanche il tempo di accorgersene, l’episodio è terminato e la casa è tutta pulita? Funziona così anche per la corsa. Oggi le piattaforme di streaming offrono tantissimi podcast per tutti i gusti.
Puoi ascoltare storie, interessanti interviste e le ultime news in tantissime lingue. Così, non solo segui gli ultimi aggiornamenti, ma apprendi anche una nuova lingua! Una corsa lenta di un’ora, se ascolti un podcast, vola davvero in un batter d’occhio. Insomma, è come prendere due piccioni con una fava!
3. Ricordati perché hai iniziato a correre
La stragrande maggioranza delle attività che svolgiamo hanno un significato.
- Andiamo a fare la spesa per fare scorte di provviste.
- Facciamo le pulizie per vivere in un ambiente piacevole.
- Lavoriamo per raggiungere i nostri obiettivi e realizzare i nostri sogni nel cassetto.
- Dormiamo per ricaricare le pile.
Ora prova a ricordarti perché hai iniziato a correre. Forse adesso è diventata un’abitudine come un’altra, ma ripensa a qual è il motivo iniziale che ti ha spinto ad avvicinarti a questo sport.
- Volevi perdere qualche chilo?
- Sognavi di partecipare a una maratona?
- Non ne potevi più di avere il fiatone ogniqualvolta correvi per non perdere il bus?
All’inizio potevi avere mille motivazioni per andare a correre; ma se ora ci vai solo per inerzia, forse è arrivato il momento di fare un passo indietro e capire se hai raggiunto il tuo obiettivo. Se hai ancora parecchia strada da fare, sfrutta il potere della visualizzazione: fermati un secondo e immaginati come ti sentiresti se coronassi il tuo obiettivo. Ora non ti resta che realizzare che il futuro è nelle tue mani, perciò indossa le scarpe da ginnastica ed esci a fare una corsa!
Potrebbe darsi, invece, che hai già raggiunto i risultati che speravi e che, ora, ti ritrovi in un vicolo cieco e la corsa sembra più non essere in grado di soddisfare le tue aspettative. Non preoccuparti, abbiamo una soluzione anche in questo caso! Qual è? Impostare un nuovo obiettivo.

4. Fissa un obiettivo
Quando inizi una nuova attività c’è qualcosa che ti spinge a farlo. Lo stesso vale per la corsa. Se hai già raggiunto il tuo obiettivo, ben fatto! A quel punto, però, è ora di fissarne uno nuovo che sia altrettanto ambizioso. E no, non è per nulla semplice…
Ma il metodo SMART può darti una grossa mano. Secondo questo approccio, il tuo obiettivo dovrebbe essere:
- S – Specifico
- M – Misurabile
- A – Attuabile
- R – Rilevante
- T – Temporale con una scadenza
Facciamo un esempio. Se sei alle prime armi e vuoi correre una maratona, devi munirti di pazienza. A quei livelli, un obiettivo di questo calibro è pressoché irraggiungibile e non collocabile in un quadro temporale specifico.
Anche se si tratta del sogno di una vita, l’ideale è suddividerlo in obiettivi minori più realistici. Come? Ecco un esempio.
- Per il primo mese vai a correre ogni lunedì, mercoledì e venerdì per almeno 40 minuti.
Per andare a correre almeno 3 volte alla settimana, decidi in anticipo in quali giorni e a che ora farlo, poi prendine nota su un diario e dai la massima priorità a questo impegno. Così sarà più difficile mancare all’appuntamento! Quando raggiungi il tuo obiettivo mensile, spunta tutte le caselle e goditi la sensazione di soddisfazione che segue al raggiungimento del tuo primo traguardo e che ti permette di tenere alta la motivazione.
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5. Ripensa a come ti senti dopo aver fatto una corsa
Oltre alla soddisfazione che provi quando raggiungi un obiettivo, pensa a come ti senti dopo aver fatto una bella corsa. Concentrati e rievoca quelle sensazioni.
- Hai ricaricato le pile prendendo un po’ di sole o, perché no, anche un po’ di pioggia. Questo ti conferma che sei inarrestabile!
- Le endorfine entrate in circolo promuovono il buonumore.
- Hai la mente sgombra e riesci a mettere tutto in prospettiva.
- Anche se accusi stanchezza, in realtà hai fatto il pieno di energia da dedicare ad altre attività.
- Sei di ottimo umore.
E la lista prosegue! Allora vale la pena o no di andare a fare una corsa di almeno 20 minuti?
Con un pizzico di autodisciplina è presto fatto. L’articolo “Autodisciplina: la chiave del successo nello sport e nella vita” può tornarti utile.

6. Ricompensati
Hai fatto il salto di qualità riuscendo a conquistare 5 km in meno di 25 minuti o a completare una sessione di 10 km senza fermarti? Bene, ti meriti un premio! Se è da tanto tempo che vuoi farti un regalo, questo è il tuo momento.
L’ideale è ricompensarsi con qualcosa che ti motivi ad andare avanti. Acquista quindi qualsiasi accessorio che possa rendere il momento della corsa ancora più entusiasmante, aiutandoti così a raggiungere risultati sempre migliori.
Ecco qui qualche esempio!
- Leggings da donna e da uomo che calzano a pennello e sono piacevoli da indossare anche per correre una maratona
- Pantaloncini per lei e per lui coprenti e che restano al loro posto
- Top da donna e t-shirt funzionale da uomo che allontanano il sudore in modo efficace
- Felpa da donna e da uomo perfette per stare al caldo durante la stagione invernale
- Giacca da donna e da uomo per andare a correre in qualsiasi condizione meteo
- Fascia portacellulare
- Iscrizione a un’app di fitness
Se hai già il guardaroba pieno, che ne dici di concederti uno snack coi fiocchi? Prendi ispirazione dando uno sguardo alle nostre ricette fit.
7. Guarda cosa fanno gli altri corridori
Con questo non ti stiamo suggerendo di fare stalking o fissare la gente in modo inquietante! Piuttosto, segui i tuoi influencer preferiti sui social media che condividono contenuti e consigli per migliorare la tecnica. Se scrolli il feed di Instagram e salta fuori che il tuo corridore preferito oggi si è allenato, molto probabilmente ti verrà voglia di seguire il suo esempio. Può essere interessante anche scoprire che tempi registrano gli altri atleti amatoriali e confrontarli con i tuoi.
Inoltre, puoi tracciare i percorsi che fanno gli altri in app specifiche per la corsa e, a seconda di dove trovi, capire quali sono i tragitti migliori da percorrere e quanto tempo impieghi rispetto alla media. Se ti piacciono i like, potresti anche condividere la tua performance sull’app e ottenere così dei premi in app!
8. Ripercorri i tuoi successi
Se corri da tanti anni e stai monitorando i progressi, ci sono molte app in grado di dirti esattamente quanto hai corso negli ultimi mesi o anni. Controlla quanti chilometri hai percorso dagli inizi e non dimenticarti di verificare quanto sia migliorato il tuo tempo a parità di km.
Quello che pochi mesi fa ti sembrava impossibile, oggi, magari, è diventato routine. Ripensa anche alle gare a cui hai partecipato e alle medaglie che hai vinto. Non c’è nulla di male nel gettare un occhio al passato; quando ci vuole, ci vuole!
Non vorrai mica mandare all’aria il lavoro di mesi o anni? Decisamente no. A prescindere dal contesto, siamo tutti qui per un solo scopo: andare avanti e migliorare.
9. Vai a correre in compagnia
Non c’è nulla di meglio che sostenersi a vicenda! Prova a convincere i tuoi affetti a unirsi a te. Come dice un famoso detto: “Più siamo, meglio è!“, e questo vale anche per la corsa. Avere un compagno o una compagna di corsa ti aiuta a essere anche più costante perché, una volta preso un impegno, non puoi mica dare buca! Almeno non sempre. E poi, se un giorno non hai voglia di correre, almeno hai l’occasione vedere i tuoi amici e affetti!
Se non sai a chi chiederlo, cerca di capire se nel tuo quartiere c’è qualche club di corsa; questo ti darà la possibilità di condividere il tuo hobby e ti spronerà a dare sempre il massimo.

10. Vivi la corsa come un gioco facendo a gara con gli altri
Hai uno smartwatch che tiene traccia di passi e minuti attivi? Allora usalo per sfidare i tuoi amici in una challenge! Alcuni studi dimostrano che questo ti permette di tenerti più in movimento. Sono infatti state rilevate differenze statisticamente notevoli tra alcuni casi di studio pertinenti a questa pratica. In un’analisi specifica, chi aveva partecipato a una challenge amatoriale percorreva circa 2.000 passi in più sopra la media. In un’altra, è stato invece analogamente dimostrato che i soggetti più attivi sono quelli che vivono la corsa come un gioco facendo a gara con amici e parenti. [4–5]
Secondo la scienza, l’essere umano è naturalmente competitivo, ragion per cui possiamo sfruttare questo aspetto a nostro vantaggio. Perciò, non avere paura di buttarti nella mischia! Alla fine, questo ti permette di appassionarti ancora di più alla corsa e di tenerti in salute.
Se invece sai che tendi a focalizzarti troppo sui numeri, rischiando di sviluppare una mentalità tossica, lascia da parte smartwatch e app. Puoi farne tranquillamente a meno!
Conclusioni
A seconda dei periodi, a tutti capita di avere un momento di debolezza e perdere la voglia di andare a correre. È assolutamente normale. Se prendere una pausa non ti aiuta a tornare in pista, allora prova con i nostri consigli per ritrovare la giusta motivazione.
Delle volte, tutto ciò di cui hai bisogno è un po’ di buona musica; delle altre, un po’ di sana competizione. Insomma, hai l’imbarazzo della scelta! Se la voglia di tornare a correre proprio non torna, prova con altri sport. In questo modo diversifichi la tua routine di allenamento e continui a rafforzare il corpo. Non preoccuparti: se hai la corsa nel cuore, prima o poi troverai di nuovo la voglia di “tornare in pista”… perciò, non appendere le scarpe al chiodo! Vedrai che tornerai in pista più carico che mai!
[1] Marcelo Bigliassi et al. – How does music aid 5 km of running? – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25029009/
[2] Avinash E Thakare et al. – Effect of music tempo on exercise performance and heart rate among young adults – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5435671/
[3] Peter C Terry et al. – Effects of music in exercise and sport: A meta-analytic review – https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31804098/
[4] Allene L. Gremaud et al. – Gamifying Accelerometer Use Increases Physical Activity Levels of Sedentary Office Workers – https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6064890/
[5] Mitesh S. Patel et al. – Effect of a Game-Based Intervention Designed to Enhance Social Incentives to Increase Physical Activity Among Families – https://jamanetwork.com/journals/jamainternalmedicine/article-abstract/2655242
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