Lettini Solari al Collagene: La Chiave per un’Abbronzatura Sana o è Tutta una Fregatura?

Lettini Solari al Collagene: La Chiave per un’Abbronzatura Sana o è Tutta una Fregatura?

Tutti conoscono i classici solarium. Il loro scopo principale è farti abbronzare velocemente senza doverti esporre al sole estivo. Sono più rapidi della tintarella in spiaggia, ma allo stesso tempo comportano dei rischi per la salute particolari. È proprio per l’aumentato rischio di diversi tipi di cancro alla pelle che in alcuni paesi l’uso dei lettini solari è stato vietato.

Il loro grosso problema è che fanno invecchiare la pelle più in fretta. Ed è qui che entrano in gioco i cosiddetti lettini al collagene, che promettono di rigenerare e ringiovanire, e spesso anche di abbronzare la pelle. Ma di cosa si tratta veramente? È davvero possibile che questi lettini rigenerino e abbronzino la pelle allo stesso tempo? In questo articolo risponderemo a queste e tante altre domande.

Cos’è un lettino solare al collagene?

Come un lettino solare tradizionale, che useresti per abbronzarti velocemente senza bisogno della luce del sole, i lettini al collagene sono dispositivi che emettono luce a certe lunghezze d’onda. A prima vista, un lettino al collagene sembra uguale a uno normale. La differenza sta nei benefici che promette che derivano dalla diversa radiazione rispetto a quella che trovi in quelli classici.

Lettini solari al collagene: la chiave per un'abbronzatura sana o è tutta una fregatura?

I lettini al collagene usano radiazioni dal rosso all’infrarosso

A differenza dei lettini solari tradizionali, che usano principalmente radiazioni UVA per stimolare la produzione di melanina (il pigmento responsabile dell’abbronzatura), i lettini al collagene sono principalmente una fonte di radiazioni rosse e infrarosse. Le radiazioni infrarosse sono comunemente conosciute come calore.

Con lunghezze d’onda che vanno dai 700 nm ai 1000 nm, hanno molta meno energia degli UV (100-400 nm) e non sono considerate radiazioni ionizzanti. In altre parole, le radiazioni infrarosse non causano danni alle macromolecole come DNA e proteine e non danneggiano le cellule. Tuttavia, come per ogni novità bisogna fare attenzione: alcuni lettini pubblicizzati come lettini al collagene in realtà hanno una combinazione di radiazioni infrarosse e UV.

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Fotobiomodulazione – i benefici della terapia a luce rossa

Come gli UV, anche la luce infrarossa ha trovato la sua applicazione. La fotobiomodulazione usa la luce infrarossa e i risultati degli studi sembrano promettenti. Le prime indicazioni che la luce infrarossa potesse aiutare a guarire le ferite della pelle vennero dalle ricerche della NASA negli anni ’60. L’uso della luce rossa e infrarossa è conosciuto come ‘terapia a luce rossa’. [1]

Attualmente, la fotobiomodulazione viene usata per il recupero degli atleti perché la luce rossa e infrarossa stimola la proliferazione (crescita) e la differenziazione (sviluppo) delle cellule staminali. Queste sono essenziali per ripristinare i tessuti danneggiati. [2]

La luce infrarossa e rossa stimola anche la sintesi del collagene e negli studi ha dimostrato di migliorare la salute della pelle. Un’adeguata produzione di collagene, che diminuisce con l’età, è essenziale per rallentare la formazione di rughe e mantenere l’elasticità della pelle. Tuttavia, è importante tenere presente che si tratta di condizioni controllate con intensità e lunghezze d’onda precisamente definite. [3]

È stato osservato anche un effetto sul recupero muscolare, che potrebbe portare a un aumento della massa muscolare e una riduzione dell’infiammazione conseguente a un allenamento intenso. Tuttavia, irradiare i muscoli con luce infrarossa non è certamente un sostituto di una dieta di qualità, di un allenamento ben strutturato e di un giusto riposo. Tuttavia, come complemento a uno stile di vita sano, la fotobiomodulazione ha il potenziale di migliorare il recupero e quindi la performance fisica stessa. [4]

I lettini al collagene potrebbero emettere anche UV

Tuttavia, i produttori di lettini solari che vengono pubblicizzati come “al collagene” pensano più al cliente che alla scienza, quindi la luce rossa e infrarossa viene spesso combinata con luce UV per mantenere anche l’effetto abbronzante. È molto più facile vendere qualcosa che ha il potenziale di stimolare la produzione di collagene e abbronzare allo stesso tempo.

Bisogna tenere presente che anche un mix di diverse lunghezze d’onda di luce non impedirà potenziali danni da raggi UV alla pelle. Di conseguenza, si potrebbe pensare che gli effetti positivi della fotobiomodulazione possano essere ridotti al minimo a causa dei danni UV. È quindi fondamentale sapere in anticipo se il lettino ha una fonte UV o se emette solo luce rossa e infrarossa.

Anche i lettini abbronzanti al collagene emettono radiazioni UV

Conclusioni

Secondo studi recenti, la luce rossa e infrarossa da sola ha il potenziale di rigenerare i tessuti nel corpo. La fotobiomodulazione ha effetti concreti, dalla rigenerazione della pelle alla rigenerazione dopo un allenamento ad alta intensità. Quindi, le classiche lampade a infrarossi o le moderne maschere con LED rossi potrebbero non essere da buttare via. I lettini abbronzanti al collagene sono ancora in una zona grigia.

Da un lato c’è il potenziale beneficio della fotobiomodulazione, dall’altro c’è il rischio di danni dovuti alle radiazioni UV che potrebbero essere presenti parte nel lettino abbronzante in questione. Nonostante le pubblicità promettano diversi benefici legati alla luce rossa, è ancora importante considerare la salute nel suo complesso. L’invecchiamento della pelle è anche influenzato dall’esercizio fisico, dalla dieta, dallo stress e dal sonno. È fondamentale prendersi cura di tutti questi fattori prima di decidere se chiudersi in un tubo luminoso.

Fonti:

[1] Whelan H.T. Proceedings of the AIP Conference Proceedings. Volume 504. AIP Publishing; College Park, MD, USA: 2003. The NASA light-emitting diode medical program—progress in space flight and terrestrial applications; pp. 37–43.

[2] Selestin Raja, Iruthaya Pandi & Kim, Chuntae & Oh, Nuri & Park, Ji-Ho & Hong, Suck Won & Kang, Moon Sung & Mao, Chuanbin & Han, Dong-Wook. (2024). Tailoring photobiomodulation to enhance tissue regeneration - 10.1016/j.biomaterials.2024.122623.

[3] Wunsch A, Matuschka K. A controlled trial to determine the efficacy of red and near-infrared light treatment in patient satisfaction, reduction of fine lines, wrinkles, skin roughness, and intradermal collagen density increase. Photomed Laser Surg. 2014 Feb;32(2):93-100. doi: 10.1089/pho.2013.3616. Epub 2013 Nov 28. PMID: 24286286; PMCID: PMC3926176.

[4] Ferraresi C, Huang YY, Hamblin MR. Photobiomodulation in human muscle tissue: an advantage in sports performance?. doi: 10.1002/jbio.201600176

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